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LA CITTÀ

Piccolo centro medievale situato ai piedi del Monte delle Croci, sulla sponda del fiume Chiascio, Valfabbrica è un incantevole borgo immerso in un territorio caratterizzato da una natura ricca ed incontaminata, incastonato tra le confinanti Gubbio, Assisi e Perugia.

Crocevia di pellegrinaggi e sentieri di fede, di itinerari naturalistici e culturali che ricalcano le orme di monaci e viandanti che un tempo si muovevano lungo l’odierno Sentiero Francescano della Pace, Valfabbrica conserva intatto il fascino del piccolo borgo di un tempo. Le sue radici affondano nell’anno 820, quando i Benedettini fondarono l’Abbazia di Santa Maria in Vado Fabricae lungo le sponde del fiume, un centro di potere che sfidava i più grandi feudatari circostanti, tanto che per difenderla fu eretto un imponente Castello, simbolo di forza e resistenza contro gli attacchi dei nemici. Durante il Medioevo il territorio fu a lungo conteso fra le città di Perugia, Assisi e Gubbio per entrare poi definitivamente, a partire dal XVI secolo, nei domini della Chiesa sotto il cui governo, salvo la parentesi napoleonica, rimase fino alla costituzione del Regno d’Italia.

Oggi i visitatori, entrando nell’abitato fatto di vicoli, antichi palazzi in pietra e stretti cunicoli, possono ancora ammirare i resti di quel glorioso passato: l’antico Castello medievale, conserva belle mura duecentesche e un possente Torrione. All’interno del Castello è possibile ammirare anche la Torre Civica e la chiesa di San Sebastiano, un tempo Oratorio, ristrutturata nel XVI secolo ed oggi sede del Museo Civico. Fuori del Castello, la chiesina della Madonna della Foce o della Neve, realizzata tra il 1634 ed il 1636, con un ampio rosone in terracotta e la Chiesa di Santa Maria Assunta, parte dell’abbazia benedettina di Santa Maria in Vado Fabricae, che alcuni studiosi indicano come il luogo in cui Francesco trovò ospitalità dopo aver abbandonato la sua città, durante il tragitto per Gubbio. Al suo interno è possibile ancora oggi trovare uno splendido affresco di scuola cimabuesca.

Valfabbrica è teatro di una delle manifestazioni più interessanti del territorio: il Palio di Valfabbrica, suggestiva rievocazione medioevale inserita all’interno della Festa d’Autunno, durante la quale, la prima domenica di settembre, i tre attuali Rioni di Badia, Osteria e Pedicino, sfilano in corteo lungo le vie cittadine dando vita a scene ed episodi di epoca medievale. Dopo la sfilata, i cavalieri dei tre rioni si sfidano nella giostra cavalleresca per la conquista del Palio sullo sfondo delle possenti mura cittadine.

Il territorio

Immerso tra boschi e colline, attraversato dagli affluenti del fiume Chiascio, il territorio che circonda Valfabbrica è un’oasi di pace dove si fondono armoniosamente arte, natura, spiritualità e tradizione. Estesa per 92,33 km2 e parte del Sentiero Francescano della pace Assisi-Gubbio, ancora oggi meta di pellegrinaggi, Valfabbrica e la sua vallata abbracciano antichi castelli e torri fortificate medievali, edifici religiosi immersi nel verde e piccoli borghi dove il tempo sembra essersi fermato: Coccorano dove si erge l’omonimo castello, in cui si vuole soggiornò San Francesco; Casacastalda, antico borgo medievale a forma di diamante, custode del “Trittico di Matteo da Gualdo”; il Castello di Giomici, affascinante fortificazione che domina l’intera vallata. Tra i luoghi naturalistici più suggestivi è da menzionare la Barcaccia, località sul fiume Chiascio, il cui nome è legato alla presenza di un’antica chiatta tuttora conservata sulla riva del torrente; il Forre di Rio Grande, un meraviglioso percorso tra roccia e acqua; e Borgo Sambuco, con la piccola chiesa di San Marco. Itinerari e luoghi appartati e autentici, ricchi di storia e spiritualità dove ancora oggi si respira un armonioso senso di bellezza e di pace.

Il Comune di Valfabbrica è costituito dalle Comunità delle popolazioni e dai territori del Capoluogo e delle frazioni di Casacastalda, Monteverde e Giomici, dai nuclei abitati di Poggio S. Dionisio, Poggio Morico, Collemincio, San Donato e Sospertole, e dalle località di Coccorano, Pioppo, Barcaccia, Montevillano, Sambuco, Pian Saluccio, Pian di tetto, Schifanoia, San Savino, Osteria Cerasa, Cagennaro, Viali, Frecco, Badia San Nicolò .

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