Si torna a parlare della recente scoperta riguardo alle Tavole Iguvine, il più importante documento rituale dell’Italia antica.
Era stata individuata una scritta a inchiostro, quasi invisibile, su una delle tavole.
Questa iscrizione è stata successivamente decifrata grazie a tecniche di imaging iperspettrale che hanno reso visibili parti di testo non riconoscibili a occhio nudo. Per quanto riguarda il contenuto della scritta, si tratta di un testo in latino con qualche prestito umbro, che funge da riassunto del contenuto della sola tavola su cui si trova. La scoperta suggerisce che le tavole potrebbero avere avuto una vita sociale e culturale più lunga di quanto si ipotizzasse, e fa sperare in scoperte simili sulle altre tavole.
Se ne parlerà Venerdì 24 Ottobre 2025, alle h. 17:30, presso la Bibilioteca Sperelliana di Gubbio (Pg).










